
- Cesare Prandelli può rappresentare una svolta per la Nazionale di calcio. La sua nazionale è bella da vedere e anche quando non si esprime ad alti livelli tenta sempre una manovra palla a terra e ben articolata. Montolivo ha disputato due partite con grinta da leader toccando il pallone come sa fare lui,Aquilani deve crescere e cominciare a segnare,Marchisio ormai pienamente maturo mentre Motta e De Rossi conferiranno l’esperienza necessaria. In difesa grandissima prova di Gastaldello che a questo punto non mi stupirei se venisse preso in considerazione da titolare,bene anche Astori a parte l’espulsione;Maggio garantisce spinta sulla destra,Criscito ordine e sicurezza dall’altra parte mentre Santon pare imprigionato nel limbo nel quale è caduto ad inizio anno:il talento è puro ma manca di grinta ed concentrazione. A conti fatti il miglior terzino mancino che abbiamo è Balzaretti,bravo in tutte e due le fasi. In avanti c’è da sorridere perchè Rossi è una tipologia di giocatore che ci mancava:brevilineo,fantasioso,dribblomane e che segna da grande attaccante. Pepito assieme a Balotelli deve giocare dietro Pazzini e sarà grande Italia. Come si può constatre dunque,abbiamo titolari e alternative validissime in ogni settore del campo e ieri hanno brillato anche Viviano,Matri e a sorpresa Giovinco.
Capitolo derby:Leonardo spera di recuperare Ranocchia e Chivu così da poter schierare capitan Zanetti a sinistra e il centrocampo titolare. Eto’o e Pazzini avranno vita difficile perchè i centrali del Milan sono in forma nonostante le ultime partite non belle da parte del diavolo. Stankovic-Cambiasso-Motta-Snejder non hanno rivali in Italia e ne hanno pochi in europa perchè sono assolutamente completi e capaci di fare tutto:sono l0ro la vera forza dei nerazzurri. Allegri invece dovrà fare i conti con l’assenza del suo attaccante migliore,ma anche il più “marcabile”:Zlatan Ibrahimovic. Lo svedese oltre alle indiscutibili capacità tecniche ed atletiche mancherà per carisma,quando ci sarà da lottare per intenderci. Ma l’attacco del Milan può risultare comunque letale;il tecnico toscano potrà fare affidamento su gente rapita e con piedi ottimi come Pato e Robinho che potrebbero mettere in difficoltà la difesa dell’Inter sopratutto dalla parte di Ranocchia (che non è velocissimo) e Maicon (che ha grande progressione ma è poco rapido);Cassano invece non sembra avere una condizione buona per sostenere tutti e due i tempi ma può cambiare la partita con due passaggi. Spiccheranno i duelli a distanza Nesta-Chivu e Silva-Ranocchia,
mentre un confronto ravvicinato vedrà protagonisti Stankovic(uomo-derby ormai per antonomasia) e Boateng(uno che può cambiare i ritmi di gioco). A margine ma forse nemmeno così tanto spiccherà la figura elegante di Leo,che verrà sostenuto o insultato a seconda di dove porrà l’ascolto:lui che ha lasciato il Milan sbattendo la porta ma ancora amato,che è finto dall’altra parte,che ora contende lo scudetto ai suoi vecchi amici,che pare migliorato rispetto ad un anno e mezzo fa.Insomma,le premesse per un gran derby-scudetto ci sono tutte.
Alessandro

